martedì 10 luglio 2007


la dimenticanza è come un panno sporco in un fiume, lercio lo tieni con due dita immerso nell'acqua immobile e pian piano si pulisce lasciando intravisibili aloni. di un ricordo nitido rimane una macchia appena visibile che, a seconda del moto dell'acqua pian piano si purifica.

ovviamente se ci si continua a macchiare non si può che sperare in un solvente.


Candide note danzando nell'etere

d'un tratto rapite, straziate cadranno;

il labile tessuto delle loro parole

voloce al suolo macchiato perirà.

Perchè adoperare cotanta leggiadria

se non per morire affogate nel sangue?




POSSIBILITA'





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