domenica 24 giugno 2007

VOILA'



Oh Dio.
quando lo dico vuol dire che ho perso la testa. sono nella Spirale dell'incredibile. L'intensità mi porta a pronunciare l'unico nome in cui non credo, l'unico frontesaldo contro il quale mi impongo.
L'uomo più furbo sà, lui me l'ha sentito pronunciare più volte.
Scrivo in chiave per sfogare ma proteggere. Perchè lei sì, osserva la realtà distorta dalla sua prospettiva, ma se ne meraviglia ogni giorno perchè tutte le fonti d'interesse personali nascono dal mistero di noi stessi. Per chi sà vivere davanti ad uno specchio.
Comprai da piccola delle caramelle di vetro, non so il perchè, erano così belle e incorruttibili. Si cerca la bellezza durevole perchè si è ossessionati dal concetto della "vita della farfalla". Fragile.
Si vive finchè si vive. Amo vivere attraverso me.
Stili e tendenze sono dilettevoli chiavi di lettura che si mutano a proprio gradimento e vantaggio.
Andrò tra le mie lenzuola al buio, testa sotto al cuscino per sentrmi chiusa in un sogno in veglia e sono io a far la burattinaia a tutto tondo. Lì vedo la mia proiezione. Mentre cala, il sipario si inceppa e resto quì spavanda a prodigarmi in infiniti inchini. Applausi.

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