domenica 24 giugno 2007

A VOLTE SEMPRE


"C'è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo": Così dice il mio buon Baudelaire che mi accompagna da anni, come ha ragione, sempre. Tutto è imminente, in procinto di, che stà quasi per accadere. Quasi.Sono sempre stata impaziente, sempre.
Lascerò al carissimo Charles il privilegio di parlare per me stanotte, così che io possa godermi lo scorrere delle sostanze assunte nelle vene. "
Una passione sfrenata per l'arte è un cancro che divora ogni altra cosa." infatti l'arte infetta e diventa un morbo autoimmine geniale e grandioso, diventa natura di sè.
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Ci sono tanti tipi di bellezza quanti sono i modi abituali di cercare la felicità." Arte + Bellezza, quindi arte è natura di sè secondo la logica Aristotelica.
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Il dandy dovrebbe aspirare ad essere ininterrottamente sublime. Dovrebbe vivere e dormire davanti a uno specchio." per viver di sè e contemplare il proprio egoismo e poi condividere il propio con un egoismo altrui. Questo è il privilegio, il mio, questo.
La morare è la debolezza dell'iniziativa,lo stupido compromesso al pacifico coesistere, il deterrente del piacere, la cieca piaga che pedina gli Edonisti; il trucco stà nel tenersene un pizzico nel taschino e abilmente spolverarne un pò quà e la sul becco delle malelingue.
Io n
on voglio dimostrare niente, voglio mostrare. E' diverso, io non sono soggetta ne assoggettata a critiche, questo è l'errore di chi mi si rivolge dall'alto; io non sono in alto, io non sono in basso, io non sono: io mi sono iscritta indiscutibile.
La vita è un susseguirsi di sensazioni e immagini, di conseguenza le mi sclete sono state due: catturare le immagini e fare sì che tutto sia fonte di sensazione, tutto è come una grande fonte da sfruttare e spremere fino alla sazietà.
La staticità è la morte. Io mi muovo, e se mi fermo penso al movimento. Sono molto più viva.

Io di più, Sempre

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