giovedì 5 luglio 2007

realizzazione


le parole sono importanti, ma a volte le uso soltanto come parole, suoni con significato, codici esplicativi di un pensiero che si snoda da immagine a concetto per diventare domanda o conclusione o risposta o qualsiasi altra cosa luccichi nelle sinapsi.
parole come sfogo in genere, sfogo che stà ad intendere le goccia che esce dal vaso quando è pieno, il cassetto che deve essere svuotato per contenere oggetti nuovi o semplici altri oggetti una sorta di apparato digerente che ha in sè un organo che assimila e rialabora ma conserva.
sfogo di tiepide brezze che cullano la mente o turbinosi vortici, calma piatta o nebbia, afa e gelo come se la testa possa plasmare delle stagioni senza apparente volontà.
volontà. ci vorrebbe una volntà di supporto alla volontà; una forza di volontà che possa dare manforte alla forza di volotà. ne servirebbero due, in contrastrante collaborazione possibilmente efficacie.
confusione.
caos.
subbuglio.
non esiste la pace interiore, è la morte dello spirito libero. vivacità non è pace, la calma è piatta.
noia: c'è chi la definiva l a"vecchia troia", una meretrice consumata, svogliata e stanca.

la non-pace è una condanna, ma a me và fin troppo bene così, perchè io di più, sempre.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

a me piace, tuttavia.
la poetica ed il lirsmo.
ah, me!

ma continua.

Anonimo ha detto...

WOOOW !!!! Ke foto provocanti !!!!